Come lavare una camicia

Nell’affrontare l’argomento di “come lavare una camicia”, specifichiamo che non stiamo parlando di una camicia da lavoro soggetta a polvere, sudorazione da lavoro pesante, odori di cucina.

Stiamo indossando un capo di alta qualità che probabilmente indosseremo interamente solo per una giornata massimo due.

I punti nevralgici dove si può creare qualche alone sono senz’altro il colletto e i polsini.

Il nostro consiglio è di sfregare su di essi un po’ di sapone di Marsiglia o spruzzare un po’ di scioglimacchia.

Dopodichè immettere la camicia sbottonata e al rovescio dentro la lavatrice.

La nostra etichetta interna prescrive come indicazione di lavaggio 40°, questa è la temperatura massima che la camicia richiede, ma anche 30° possono bastare.

Questo perché: le lavatrici e i detersivi moderni agiscono in profondità anche a basse temperature, inoltre, come ribadito prima, per la maggior parte dei casi la camicia che mettiamo nel cesto della biancheria sporca non è ridotta certamente in condizioni pietose.

Proviamo per un attimo a pensare al nostro corpo, voi vi fareste una doccia con acqua a temperatura di 60°? no di certo, se non vogliamo rischiare un’ustione.

Ebbene, consideriamo che anche la nostra camicia è un capo delicato e come tale va trattato.

La temperatura alta inoltre alla lunga indebolisce la fibra di cotone e non dimentichiamo quanto consumo di elettricità e spreco di risorse comporta tutto questo.

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